
Un uomo a Lulea, nel nord della Svezia, è stato arrestato per possesso di Zyklon B, il noto pesticida usato durante la Seconda Guerra Mondiale dai nazisti per sterminare gli ebrei.
L'uomo era in possesso di dosi di veleno sufficienti a uccidere più di 40.000 persone e intendeva usare lo Zyklon B per avvelenare la sua ex-ragazza, tentativo già compiuto altre quattro volte in passato e sempre goffamente fallito.
Ora il trentaduenne svedese dovrà affrontare una montagna di accuse in tribunale, fra cui quattro tentati omicidi, violenze carnali e altre amenità assortite. Si tratta di un caso unico in quanto è la prima volta che qualcuno in Svezia viene accusato di tentato omicidio tramite Zyklon B.
L'uomo era riuscito ad accumulare ben 3 chilogrammi della letale sostanza.


















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