
Il 15 novembre scorso, dopo uno show all'Hall of Fame di Tilburg, in Olanda, i Mayhem hanno fatto ritorno all'hotel Central in cui alloggiavano, si sono ubriacati e hanno sfasciato le loro stanze per un ammontare di 5.000 euro di danni. Arrestati, assieme ad alcuni membri della crew, sono stati trattenuti in custodia fino a quando l'albergo non è stato rimborsato.
Ora, a qualche giorno di distanza, il singer
Attila Csihar, l’unico assieme al bassista
Necrobutcher a non essere stato ammanettato, spiega i motivi di un gesto tanto folle e "rock'n'roll".
Nessuna follia da star, ci tiene a precisare, ma solo tanta insoddisfazione e amarezza verso una truffa di cui sarebbero stati vittima, a causa di un falso promoter diciottenne che aveva garantito loro di aver organizzato un piccolo tour e di aver gestito la pianificazione (biglietti aerei, hotel, ecc.), ma che in realtà è scappato con oltre 1.000 Euro di acconto anticipato prima dell’inizio degli show.
Decisi a fare comunque il tour, i Mayhem hanno quindi dovuto organizzare tutto da soli, pagando di tasca propria ogni spesa. Ma si sa che il musicista metal non ha compensi milionari e, difatti, l’unico hotel che potevano permettersi in Olanda era una bettola senza bagni nelle stanze.
Frustrazione, sconforto, portafogli vuoto e soprattutto alcol, poi, hanno fatto tutto il resto.