Alcuni ventenni vengono invitati al party di inaugurazione di un nuovo night club, ricavato da un ex rifugio antiatomico.
Quando sono tutti dentro e pensano di potersi divertire, ecco che le porte si chiudono automaticamente, ogni collegamento con l'esterno viene reso impossibile e scende l'oscurità nelle sale del rifugio...
Questa in estrema sintesi la trama di Phobos, versione russa dei vari torture porn che hanno imperversato e ancora continuano a uscire sul mercato statunitense. Del film vi avevamo già parlato in precedenti occasioni, spunta ora in Rete un poster che potete ammirare qui a lato e un trailer, in attesa della sua distribuzione internazionale, che potete visionare qui sotto:
Momento proficuo e molto impegnativo per Timur Bekmambetov che, dopo aver annunciato la sua collaborazione con Tim Burton alla produzione di Abraham Lincoln: Vampire Hunter, ha deciso di fornire finanziamento e mezzi a Chris Gorak per realizzare in Russia The Darkest Hour, pellicola postapocalittica riguardante le vicissitudini di un gruppo di ragazzi che cercano di sopravvivere in Russia in seguito a una invasione aliena.
Chris Gorak, lo ricordiamo, ha debuttato con lo splendido Right at your Door che narrava degli effetti di un pericoloso attacco terroristico a Los Angeles.
S.T.A.L.K.E.R. è uno sparatutto in prima persona che ha riscosso un buon successo fra gli utenti PC, al punto da originare una vera e propria franchise di cui l'imminente Call of Pripyat andrà a costituire il terzo capitolo.
Si torna quindi nell'area di Chernobyl che, in seguito all'esplosione del 1986, è diventata una zona dominata da feroci cercatori di tesori, gli Staker, appunto. In Call of Pripyat vestirete i panni di un agente governativo che dovrà imbarcarsi in una pericolosa missione di spionaggio, travestito da Stalker, per riuscire a scoprire cosa sia accaduto a cinque elicotteri militari scomparsi di recente nella zona.
Il videogame, prodotto dalla ucraina GSC Game World, è previsto per febbraio 2010 solo su PC. Cliccate sull'immagine per ingrandirla e... tenete pronti i vostri contatori Geiger!
Il primo filmato è apparso su YouTube il 9 dicembre scorso: nella ripresa notturna, da un'auto in movimento, si vede una forma piramidale apparentemente sospesa sul Cremlino, nel cielo della capitale russa. A prima vista appare come un banale riflesso, non fosse che qualche secondo più tardi la "piramide", che sembra illuminata dal basso, si vede come dietro ai cavi sospesi sulla strada.
Una seconda ripresa, stavolta diurna e da diversa, più lontata angolazione, si è quindi aggiunta alla prima, diffondendosi in Rete dalla Russia e rimbalzado come curiosità in onda sui telegiornali in mezzo mondo. A quanto pare, la polizia di Mosca non ha rilasciato nessun tipo di commento per la stampa.
Sono arrivati i Goa'ud di Stargate in visita al governo russo? Guardando i due video qui di seguito, ognuno potrà farsene una propria idea...
No, niente "sorci verdi" da linguaggio figurato: qui si parla proprio di cani... Un branco di cani randagi della periferia di Ekaterinburg, città russa sul versante asiatico dei monti Urali, pare infatti abbia assunto un vivido, brillante color verde smeraldo dopo aver frugato in cerca di cibo un tratto di terreno presumibilmente contaminato da rifiuti tossici.
Gli animali, probabilmente una colonia di ex cani da guardia inselvatichiti, si nutrono di quel che trovano scavando tra i cumuli di spazzatura ai margini dell'area urbana. Alexei Bukharovsky, che vive nella zona, rivela alla stampa che pensava a uno scherzo quando li ha visti nella neve. "Li incontro ogni giorno," racconta, "generalmente hanno il pelo fulvo, ma poi ne ho veduto uno correre sul bianco del manto nevoso... Ed era quasi completamente verde".
L'ipotesi è che si tratti delle conseguenze dell'inquinamento causato da una discarica abusiva di sostanze pericolose, come ha dichiarato un portavoce della polizia locale all'agenzia di stampa russa Novosti. "Qualcuno, che si tratti di residenti locali o di un'industria, ha scaricato qui illegalmente un qualche genere di sostanza chimica". Al consiglio comunale toccherà ora una bonifica del sito.
Qui a seguito, il servizio video della RIA Novosti in lingua inglese. E che non vi salti in mente la pessima, balzana idea di spruzzare il vostro colorante per capelli su Fido...
Siete tre soldati russi che, mentre nel mondo imperversa la Terza (e Ultima, come da titolo) Guerra Mondiale, vi trovate ben al sicuro in un bunker di stoccaggio. Finita la guerra e passato il peggio dell'inverno nucleare, cosa fate?
Semplice. Avete il mondo ai vostri piedi, belle macchine, un sacco di provviste e ogni possibile ben di dio che possiate immaginare: si tratta semplicemente di girare e arraffare tutto quel che vi pare e piace. Fino a quando...
Questo lo scheletro di trama di Third, Last, un video russo girato nella speranza di raccogliere sufficienti fondi per tramutarlo in una serie televisiva o in un lungometraggio per le sale cinematografiche.
Eccovi il filmato che, dopo alcuni minuti di poco comprensibili dialoghi in russo, propone anche un po' di azione...
Ricordate quando ad agosto vi avevamo parlato di Phobos, la versione russa dei vari torture-porn che ormai dilagano in USA?
Sembra proprio che le riprese di questa pellicola siano andate avanti senza problemi di sorta e ora spunta in Rete un primo teaser per Phobos, che lascia intendere l'aggiunta di sfumature "survival" al rodato impianto a base di torture e ambienti claustrofobici tipico del genere.
Un acenno alla trama, che è di quelle ormai note a tutti: alcuni ventenni vengono invitati al party di inaugurazione di un nuovo night club, ricavato da un ex rifugio antiatomico.
Quando sono tutti dentro e pensano di potersi divertire, ecco che le porte si chiudono automaticamente, ogni collegamento con l'esterno viene reso impossibile e scende l'oscurità nelle sale del rifugio...
La polizia russa ha arrestato tre persone senza fissa dimora, sospettate di aver ucciso e parzialmente mangiato un giovane di 25 anni, del quale hanno macellato il corpo vendendone poi parte delle carni a una locale rivendita di kebab. La notizia è stata diffusa dall'agenzia Reuter il 16 novembre scorso, pochi giorni dopo l'accaduto.
L'allarme si era scatenato quando dei resti smembrati, appartenenti a un corpo umano, erano stati rinvenuti presso una fermata d'autobus nella periferia della città di Perm, in Russia, 1.150 Km. a est di Mosca.
I tre sospetti, sentatetto e con precedenti penali, sono stati tratti in arresto per l'omicidio, accusati di aver aggredito la vittima con un martello e dei coltelli, tagliandone infine brandelli dal corpo per cibarsene.
"Dopo aver commesso il crimine," riferiscono gli investigatori, "il cadavere è stato sezionato in pezzi, in parte mangiati e in parte rivenduti come carne a un chiosco che prepara kebab e tortini nella zona".
Resta ancora da chiarire se qualche porzione d'essa sia mai finita in vendita ai clienti.
Un cielo color della giada. Metropoli deserte, automobili e carri armati giacciono per le strade prive di vita. Pochi esseri umani si aggirano per queste città fantasma, apparentemente incapaci di controllare i loro pensieri e movimenti. E su tutto incombe la minaccia di una strana muffa verdastra, che sembra cresce ovunque e assorbire le energie vitali di ogni essere vivente.
Questa in poche parole la situazione delineata in The Rejection, pellicola russa di imminente diffusione che si innesta nel frequentatissimo discorso apocalittico e post apocalittico, molto in voga visto il sempre più imminente, fatidico anno 2012.
The Rejection è girato da Vladimir Lert, nel cast troviamo Sergei Babkin.
Come un annuncio apocalittico dai cieli, oppure una scena di Independence Day con astronave aliena sospesa sulla Russia... Il video che vi proponiamo a seguito è stato ripreso la settimana scorsa, nel distretto occidentale della città di Mosca, e mostra chiaramente l'anello di una strana e impressionante nube luminosa.
Il web si è subito appropriato delle immagini: troppo forte la tentazione di diffonderle parlando di misteri e ufologia! Ma il servizio metereologico della capitale russa smorza gli entusiasmi, confermando ai quotidiani inglesi che si è trattato di un fenomeno del tutto naturale.
"L'effetto è puramente ottico, per quanto susciti impressione," dicono i metereologi. "Diversi fronti d'aria hanno transitato su Mosca ultimamente, e anche una corrente fredda dall'Artico. Il sole, che appare al tramonto, ha causato questi effetti sullo sfondo delle condizioni meteo del momento: se ne possono vedere i raggi filtrare attraverso quella nuvola".
Smentita anche l'ipotesi che un particolare inquinamento atmosferico o lo smog fossero a causa del fenomeno. Certo, però, l'effetto complessivo non manca d'essere inquietante...
La carcassa di un misterioso animale è stata ritrovata da un gruppo di soldati su una spiaggia dell'isola di Sakhalin, nell'estremità più orientale della Russia, non lontana dall'isola giapponese di Hokkaido.
Non si tratta di un pesce, per la forma del cranio e della dentatura, e nemmeno di un alligatore: la pelle sul corpo, in evidente stato di decomposizione, ha traccia di pelo o di pelliccia. Forse un cetaceo, o un leone marino enorme? Nessuno sul luogo è stato al momento in grado di identificare la creatura, fotografata prima che le autorità russe ne portassero via i resti.
Una serie di curiose foto è stata pubblicata anche dal principale quotidiano russo, la Pravda — le sue pagine web sono in cirillico, ma basta cliccare sulle immagini per farle scorrere.
Anche in Russia spopola il torture-porn e tocca a Phobos rappresentare il paese all'estero.
La trama è di quelle ormai note a tutti: alcuni ventenni vengono invitati al party di inaugurazione di un nuovo night club, ricavato da un ex rifugio antiatomico.
Quando sono tutti dentro e pensano di potersi divertire, ecco che le porte si chiudono automaticamente, ogni collegamento con l'esterno viene reso impossibile e scende l'oscurità nelle sale del rifugio...
Per ora godiamoci il poster, vi offriremo il trailer appena possibile!
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